martedì 19 marzo 2013

Il Focusing e i sogni

Il Focusing e i sogni


Eugene Gendlin, nel suo libro “Let your body interpret your dreams”, propone un lavoro sui sogni che integra le teorie storiche del lavoro sul sogno di Freudi e soprattutto di Jung e di Perls, e il lavoro peculiare del Focusing. 

L'idea base del suo metodo sono le nostre esperienze corporee di qualcosa che si apre, la risposta corporea del sognatore: “solo ciò che germoglia dal corpo del sognatore può interpretare il sogno”. 
L'interpretazione del sogno è del sognatore, ed è sicura in sé solo se egli ha un cambiamento, un passo avanti, un psysical felt shift.

Le domande che si pongono a se stesso o al sognatore, vanno poste lentamente, è necessario che il felt sense del sogno si apra e che il cambiamento avvenga. La parte più difficile è lasciare che la sensazione sentita arrivi, emerga, e con un sogno tutto questo è facilitato dal sogno stesso: il sogno porta con sé una sensazione sentita, e questa arriva quando si presta attenzione al corpo, si presenta mentre si considera e si presta attenzione al sogno.  

Ogni questione, ogni passaggio, necessita di attenzione per almeno un minuto, attenzione e tempo per le riposte corporee. Non poniamo la domanda alla mente, ma al felt sense del sogno nel corpo. Felt sense – fuzzy body sense – that old, vague quality the dream gives you...

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