ESSERE GENITORI






Marshall Rosenberg

E' uno psicologo americano che ha sviluppato negli ultimi trenta anni la Comunicazione Nonviolenta (CNV). Egli propone la CNV, intesa come modalità comunicativa, in ambito formativo, in ambito genitoriale e familiare, e in ambito aziendale. 
Rosenberg ha lavorato con CNV in alcuni dei luoghi più “caldi” della terra, dove le guerre, la violenza, e le divisioni tra le persone hanno concorso a creare un clima violento e di odio tra le persone. 
La CNV è un linguaggio naturale, semplice e al contempo straordinario, e alla portata di tutti noi. Focalizza l'attenzione sulle azioni che arricchiscono la nostra vita insieme a quella di altri. 
La CNV porta la nostra consapevolezza su 4 punti o informazioni fondamentali che facilitano l'ascolto e l'espressione: sull'osservazione dei fatti, sul sentire I nostri sentimenti ed emozioni, sul riconoscere e sull'esprimere I nostri bisogni e valori, e sul fare nel presente richieste precise e concrete.

  • Osservare senza giudicare
  • Esplorazione del sentimento suscitato dall'osservazione
  • Bisogno sottostante 
  • Richiesta empatica 
Bisogni universali: - Interdipendenza (bisogno di ricevere e di dare agli altri)
· accettazione, coinvolgimento, apprezzamento (conferma che abbiamo offerto un contributo alla vita)
· compassione (presenza attenta ad un dolore)
· connessione, considerazione (far parte di qualcosa più grande di noi)
· empatia, onestà (riscontro onesto alle nostre parole ed azioni che ci permette di imparare dagli errori e limiti passati)
· calore, vicinanza, intimità, rispetto per se stessi, supporto, nutrimento, fiducia, rassicurazione, comprensione (capire ed essere capiti)
· visibilità (vedere e essere visti o notati)

Autonomia ed autenticità
· autonomia (scegliere I propri obiettivi, valori, sogni e I modi per realizzarli)
· integrità (vivere I propri valori)
· autenticità (essere onesti con se stessi)

Chiarezza e consapevolezza
· consapevolezza, comprensione (bisogno di conoscenza, saggezza, esperienza)


Sicurezza e salute
· sicurezza, affidabilità, coerenza

Scopo ed efficacia
· contribuire (ad arricchire la vita)
· dare significato, svolgere un'attività significativa, lavoro, crescita, competenza, - . creatività, auto-espressione

Armonia ed equilibrio
· bellezza, ordine, pace, unità, uguaglianza, reciprocità, ispirazione, comunione.

Riposo e gioco
· divertimento, sfida, stimolo, riposo, rilassamento.


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Alfie Kohn, estratto dal suo testo “Amarli senza se e senza ma”


La vera domanda non è se o quanto amiamo i nostri figli, ma come li amiamo…
La differenza nelle modalità educativo-genitoriali è tra amare i figli per quello che sono (amore incondizionato, che non dipende da come il bambino si comporta, dalla sua riuscita, dalla sua educazione…), 
e amare i figli per quello che fanno (amore condizionato, che deve essere conquistato dal bambino attraverso un comportamento considerato dai genitori consono o adeguato ai loro standard).

I figli devono guadagnarsi l’approvazione dei genitori? 
I bambini hanno bisogno di essere amati così come sono. Quando i genitori amano il proprio figlio in questo modo, lo aiutano ad accettarsi come persona fondamentalmente buona, anche quando delude o fa il “matto”, e lo aiutiamo anche ad accettare ed aiutare gli altri. 

La psicoanalista Alice Miller sostiene che si può amare un figlio “appassionatamente, ma non nel modo in cui avrebbe bisogno di essere amato”. L’amore incondizionato è quello di cui il bambino ha bisogno per crescere bene e per sbocciare.
Quando i genitori e gli insegnanti parlano del “comportamento” dei bambini, focalizzano la loro attenzione su una parte che sta in superficie, quella più visibile, e su quello che riguarda il cambiamento del comportamento, tralasciando motivazioni, emozioni, valori, pensieri, in poche parole tralasciando sullo sfondo quello che sono…limitando in questo modo, la nostra capacità di comprendere i bambini e deformando il rapporto con loro.



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T. Berry Brazelton & Stanley I. Greenspan - “I bisogni irrinunciabili dei bambini”
Il tipo di educazione al quale ogni bambino ha diritto, in ogni società e in ogni contesto sociale. In questo libro gli autori identificano i sette bisogni irrinunciabili dei neonati e dei bambini.

Dalla prefazione:
emerge un'immagine di bambino dotato precocemente di complesse competenze sensoriali, cognitive, interazionali ed emotive.. e un'accentuazione sui bisogni irrinunciabili dei bambini, il cui mancato soddisfacimento può compromettere o danneggiare il pieno sviluppo proprio di quelle competenze sensoriali, cognitive, interazionali ed emotive.




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